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Come può essere?

Quando sono arrivata in neurochirurgia mi sono subito recata dalla signora che deve essere operata, che per mancanza di tempo non avevo potuto trattare. Di comune accordo abbiamo convenuto che fosse meglio essere la seconda della lista, aveva appena preso una pasticca per i dolori alla gamba, voleva stare un pochino meglio prima di alzarsi dal letto.
La prima quindi a ricevere Reiki è stata una paziente ricoverata nella stessa stanza di due donne che hanno ricevuto energia ieri. Si tratta di una infermiera di nazionalità polacca che lavora come infermiera in una clinica qui a Roma. Ha presentato la sua tesi di laurea  su terapie palliative, pertanto ha inserito tra queste alcune discipline olistiche. Era molto interessata quindi a ricevere Reiki perché non lo aveva mai provato, già ieri ascoltava volentieri ciò che illustravo alle sue compagne di stanza. È già stata operata alla colonna vertebrale, piuttosto dolorante inizialmente, a fine seduta si sentiva molto meglio, l'intensità del dolore era notevolmente diminuita, felicissima di aver scoperto anche il Reiki è intenzionata ad approfondire la disciplina. 
Secondo trattamento alla donna proveniente dalla Calabria di cui ho parlato ad inizio del racconto, operatrice Reiki di primo livello, pertanto non ho dovuto spiegarle nulla. La paziente ha gradito il trattamento, poiché oltre a farla rilassare, ha trovato piacevole il calore percepito, chissà che ora rispolverando la tecnica si decida a prendere anche il secondo livello, le vie del Reiki sono infinite... 
Terzo ed ultimo trattamento  ad una donna che domani sarà operata alla colonna vertebrale. Non aveva mai sentito parlare di Reiki, ha voluto provare per curiosità. A fine trattamento si sentiva bene, non riusciva a spiegarsi come mai le mani potessero essere così calde durante la seduta e di temperatura normale alla fine. Domandarselo è solo una perdita di tempo il Reiki funziona e questa è una realtà. 
N.B. Il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni, sulla mia esperienza di volontariato in ospedale, è facilmente reperibile. Chi vuole può prenotarlo negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.

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