Calore a scoppio ritardato


Come già anticipato ieri, quest'oggi un nuovo trattamento Reiki - il terzo - alla donna operata di neurinoma del nervo acustico. Domani è in uscita, non so se tornerà subito a Torino o resterà per un po' dalla sorella. Oggi si è rilassata ancora di più, il calore più forte sulla fronte. Proprio mentre avevo le mani a quella altezza, ha aperto gli occhi, sostiene di aver visto una luce che usciva dalle mani, non ho ragioni per mettere in dubbio ciò che mi ha detto, ma di certo sono rimasta più che stupita. Abbiamo parlato ancora di emozioni e di quanto faccia bene provarle. Vuole approfondire la conoscenza del Reiki, mi auguro che averlo scoperto per caso qui in ospedale, sia l'inizio di qualcosa di nuovo e bello per lei. 
Secondo trattamento Reiki ad un uomo che è stato operato alla colonna vertebrale. Era troppo dolorante quindi non riusciva a stare comodo sul lettino decisamente più duro del materasso. Paziente un po' scostante, quasi mi stava facendo un favore nell'ascoltarmi mentre spiegavo di cosa si trattasse. A fine trattamento gli ho chiesto cosa avesse sentito e lui prontamente ha risposto:"Niente ". Solitamente almeno un po' di calore si percepisce, ma lui pur continuando a sostenere di non aver sentito nulla, ha ammesso di essere più tranquillo e di aver staccato con i pensieri. Si è focalizzato in automatico sui figli e sui nipoti, quindi tutto sommato è andata più che bene, è il risultato che conta. 
Subito dopo mi sono occupata di una delle infermiere era aveva un braccio dolorante, probabilmente aveva fatto uno sforzo mentre si occupava di un paziente. Dopo un breve trattamento personalizzato, il dolore è quasi sparito del tutto.
Ultimo trattamento ad un giovane uomo tunisino operato due giorni fa per un neurinoma del nervo acustico. Gli girava ancora la testa e camminava con il deambulatore, pertanto ho preferito non farlo stendere sul lettino, ho optato per un trattamento veloce che anche se di breve durata, gli è piaciuto molto. Quando l'ho informato che il Reiki è di origine Giapponese ha detto: "Non ne sbagliano una, sono proprio bravi!".
L'uomo è ricoverato nella stessa stanza del paziente che poco prima aveva ricevuto Reiki. Quando mi ha rivista, ha detto. "il calore l'ho sentito poco fa sulle gambe, a scoppio ritardato ma l'ho sentito!". Curioso no? Neanche ci pensava più al Reiki, ma l'energia ancora circolava e quando l'ha percepita... quasi non ci credeva! Dovrebbe essere ancora ricoverato quando tornerò la settimana prossima, si è prenotato per un nuovo trattamento, che stavolta potrà ricevere comodamente disteso sul lettino. 
N.B. Il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni, sulla mia esperienza di volontariato in ospedale, è facilmente reperibile. Chi vuole può prenotarlo negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.

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