Cerca

Developed in conjunction with Joomla extensions.

chi è online

Abbiamo 246 visitatori e nessun utente online

Postazione di fortuna

 

Oggi sono arrivata in reparto mentre la caposala stava andando via, era di corsa ed ha dimenticato di aprirmi con le chiavi la sala riunioni. L'altra stanza dove faccio abitualmente Reiki era occupata da un medico. In mancanza di stanze libere, solitamente mi adatto alla medicheria, ma oggi la stavano pulendo in maniera approfondita, quindi non era possibile utilizzarla. È uscita fuori l'unica ed improbabile alternativa, ovvero la sala relax. Si tratta di una stanza con divano poltrona e televisore, che pazienti e parenti usano per stare in compagnia, come alternativa alla stanza di degenza. In due anni e mezzo non mi era mai capitato di fare trattamenti sul divano in ospedale. Oltre che insolita come postazione, era decisamente scomoda per me che dovevo stare in ginocchio, ma a prescindere da tutto ciò, il Reiki funziona comunque e dovunque.
Primo trattamento ad una donna che portava un collarino rigido, era stata operata alla cervicale. Non soffriva particolarmente, così abbiamo potuto fare un trattamento completo. Non mi aveva detto però che aveva mal di testa, soltanto alla fine al momento del feedback, la donna mi ha riferito di aver sentito particolarmente il calore su occhi e fronte e che la testa faceva meno male.
Secondo trattamento ad un uomo che è stato operato qualche giorno fa alla schiena. Mentre gli facevo il trattamento notavo la sua espressione, era piuttosto compiaciuta ed alla fine ne ho avuto la conferma. Non solo si era rilassato, ma anche un dolore alla gamba, conseguenza della tensione post-intervento, era passato. Tornato in stanza l'uomo ha raccontato agli altri del Reiki, anzi uno dei suoi compagni di stanza gli aveva raccomandato di farlo, perché ne aveva fatto esperienza la settimana precedente.
Breve chiacchierata sul Reiki con pazienti e parenti presenti in quella stanza, e poi visto che ero decisamente stanca non ho chiesto se altre persone volevano un trattamento, e sono andata via.
Il paziente francese della settimana scorsa era in sala operatoria sin dalla mattina, domani in mattinata dovrebbero riportarlo in stanza dopo la notte in terapia intensiva. Sono certa che se non stà troppo male, accetterà un terzo trattamento Reiki.

Cosa è il Reiki

REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KI.  REI significa "Energia Vitale Universale" KI invece esprime "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore". L’operatore

Leggi tutto

Fondamenti scientifici del Reki

  Le scoperte della fisica del ventesimo secolo hanno profondamente cambiato la visione della realtà naturale. La teoria della relatività di Einstein ha dimostrato che la materia è una forma di

Leggi tutto

Il Reiki ai malati

  Il Reiki fa parte della mia vita da qualche anno ormai, ed il volontariato nel reparto di neurochirurgia del San Filippo Neri di Roma mi ha permesso di sviluppare un'esperienza specifica con i

Leggi tutto

L'infinito... Reiki il dono

  L'evento di lancio di "Reiki il dono" è stato un grande successo, oltre ogni aspettativa. Il tutto curato nei minimi particolari dalla mia dolcissima amica Anna Maria Brazzo' che non ringrazie

Leggi tutto

Volontariato Reiki in ospedale...ma come?

  A marzo 2015 sono riuscita ad iniziare il volontariato Reiki in ospedale, moltissime persone da allora mi hanno chiesto come sono riuscita nell'impresa. Come spiego molto chiaramente qui http:

Leggi tutto