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Meglio della termocoperta!

 

Quest'oggi tre trattamenti Reiki, ognuno di loro era in attesa di intervento tra domani e dopodomani.
Il primo è stato un uomo che deve essere operato per un meningioma. Ha dichiarato apertamente di essere scettico, ma visto che la moglie e la caposala lo invitavano caldamente a provare, ha detto di si. L'uomo comunque, nonostante lo scettiscismo era pronto a sperimentare, così dopo la spiegazione iniziale sul Reiki, ho notato che si era incuriosito e conseguentemente si era messo nelle condizioni ottimali per ricevere energia. Al termine della seduta era veramente entusiasta, rilassatissimo e felice di aver provato. Mi ha detto che per lavoro è sempre molto stressato ed ora si era aggiunta ovviamente l'ansia da intervento, anche oggi ho avuto l'ennesima prova che il Reiki funziona perfino sugli scettici.
Il secondo paziente è stato un altro uomo di un'altra stanza del reparto che deve essere operato alla colonna vertebrale, gli hanno già rimandato due volte l'intervento, spera che domani riescano ad operarlo. Era teso anche per questo motivo, i ritardi creano ulteriori tensioni che sarebbe bene evitare. Portava un busto semirigido di quelli a strappo, evidentemente il dolore è molto intenso e in questo modo riesce ad alleviarlo almeno un pò. Non conosceva il Reiki, ma la moglie gli ha consigliato di provare, lei sapeva cosa fosse perchè c'è una sua amica operatrice Reiki. Anche lui entusiasta a fine trattamento, il calore sulla parte da operare è stato così intenso che quasi sentiva bruciore. Mi ha addirittura detto: le sue mani sono più calde della mia termocoperta, decisamente meglio!"
La terza paziente era già stata ricoverata ed operata nello stesso reparto per un neurinoma del nervo acustico. A suo tempo era andato tutto bene, ma qualche tempo dopo una vite ha creato problemi, così ora è arrivato il momento giusto per toglierla evitando conseguenze. A suo tempo non aveva potuto provare il Reiki, in quanto aveva avuto problemi di perdita di liquor (liquido incolore che permea il sistema nervoso centrale, proteggendolo da eventuali traumi) così era rimasta immobile a letto per tutto il tempo della degenza. Così scherzando le ho detto: "ora ho capito perchè è tornata qui, voleva provare il Reiki!" Così facendo le ho strappato un bel sorriso, in ospedale serve anche questo. Domani potrei avere modo di rivederla, sarà il terzo intervento della giornata, e chissà che non abbia il tempo anche di ricevere un trattamento bis.

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