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Calabria Reiki

Pomeriggio calabrese in ospedale questo pomeriggio, due dei tre pazienti che hanno ricevuto Reiki provengono da questa terra.

Tre uomini quest'oggi,  e tutti e tre della stessa stanza, il primo è stato l'uomo di ieri che era in lista per l'intervento nel pomeriggio. Per problemi tecnici in sala operatoria, l'intervento piuttosto lungo di stamattina, è iniziato più tardi, di conseguenza l'operazione prevista per il pomeriggio è stata rimandata a domani. L'uomo mi è sembrato piuttosto tranquillo e per nulla contrariato del cambio di programma,  pronto a ricevere più che volentieri il Reiki. L'esperienza di oggi ha bissato quella di ieri, il benessere energetico è stato evidente e come spesso accade il secondo trattamento è meglio del primo, questo perchè non si hanno tensioni, in quanto si conosce già cosa si sta per ricevere.

Il secondo paziente è un uomo appena arrivato in reparto verrà operato alla cervicale per una distonia, un torcicollo spasmodico decisamente invalidante. L'unico neurochirurgo in Italia specializzato per questo intervento è il Dr. Caputi, che  opera proprio al San Filippo Neri di Roma, quindi è facile capire che qui vengono persone da tutto il paese espressamente per lui. Il paziente viene dalla Calabria, non conosceva il Reiki, ma sua moglie è pranoterapeuta quindi c'è stato poco da spiegare sull'energia vitale. Mi ha detto più volte che le mie mani erano molto calde, anche più calde della moglie quando gli fa pranoterapia. La tensione al collo è diminuita, e stava un pochino meglio, il Reiki di certo non evita gli interventi, ma aiuta a stare bene. Di certo per persone sempre in tensione come quelle con il torcicollo spasmodico, questa tecnica può essere un valido aiuto se ripetuto a cicli.

Il terzo ed ultimo paziente è stato un uomo anziano, anche lui calabrese che era in compagnia del figlio, molto favorevole a far provare a suo padre questa tecnica. L'uomo è già stato operato in passato, ma deve essere operato nuovamente alla colonna vertebrale, l'intervento sarà eseguito da un altro calabrese, ovvero il neurochirurgo che mi ha tolto a suo tempo il meningioma alla testa. L'uomo è stato accompagnato nella stanza per il trattamento con la sedia a rotelle da suo figlio, il quale lo ha aiutato a stendersi sul lettino, poi si è allontanato subito dopo. Mentre l'uomo andava via gli ho detto che lo avrei chiamato a trattamento terminato per aiutare suo padre a tornare nel suo letto. La sensazione di benessere dovuta al calore delle mani è stata evidente da subito, e quanto è arrivato il momento di girarsi a pancia in giù, l'uomo si è volutamento forzato a girarsi, proprio per ricevere Reiki in maniera completa. Il beneficio sulla schiena è stato evidente, ma anche le ginocchia ed i piedi hanno assorbito molta energia, e così al momento di alzarsi dal lettino non c'è stato bisogno di chiamare il figlio. L'uomo si è appena appoggiato a me per scendere dal lettino e sedersi sulla sedia a rotelle, non è che fosse diventato autonomo di colpo, ma il miglioramento è stato netto.

Subito dopo aver accompagnato il paziente nella sua stanza sono andata nella saletta dove c'era in attesa suo figlio per dirgli che il trattamento era andato più che bene. Gli ho raccontato come mi sono appassionata al Reiki e piccoli aneddoti su pazienti che hanno ricevuto trattamenti in ospedale. Gli ho anche indicato il mio sito internet dove può trovare tanto materiale per approfondire oltre a diverse interviste audio, poi siamo andati insieme da suo padre. L'uomo ha confermato ciò che avevo anticipato a suo figlio poco prima, e quest'ultimo  ha detto che parlerà degli effetti del Reiki al neurochirurgo che lo opererà. In tutto questo tempo in ospedale ho fatto trattamenti Reiki a pazienti, infermieri e neurochirurghi, ma non l'ho mai proposto al medico che mi ha operato, il motivo? Molto semplicemente si tratta di una persona molto riservata, e sicuramente più che scettica, non accetterebbe mai di sperimentare. Un vero peccato, perchè i risultati ci sono e provare non costa nulla.

A proposito di pazienti di altre regioni che hanno beneficiato del Reiki quando erano ricoverate in neurochirurgia al San Filippo Neri di Roma, ricordo Alessandra di Siracusa, che in questi giorni è qui a Roma per una brevissima vacanza e per vedere me, visto che siamo rimaste in contatto da oltre un anno. A suo tempo Alessandra mi aveva rilasciato un'intervista al telefono, sempre riguardo al Reiki. Per chi volesse riascoltarla, oppure ascoltarla per la prima volta, questo il link: https://www.spreaker.com/user/ondareiki/alessandra-di-siracusa-ed-il-reiki-in-os

 

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