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Vado a fare una cosa bellissima

Pomeriggio movimentato in reparto per problemi con una paziente. C'era un pò di tensione tra il personale infermieristico, ho dovuto attendere che il via vai si placasse un pò, per poter chiedere a chi poter dare Reiki.

Oggi è stato il turno di due pazienti, un uomo ed una donna, tutti e due si opereranno domani.

L'uomo deve affrontare un intervento nel pomeriggio per un'ernia del disco, ha detto subito di si quando gli è stato proposto il Reiki, è un tipo di persona a cui piace sempre provare tutto. Il trattamento per lui è stato più che piacevole, ha sentito  molta energia un pò ovunque, ma in particolare alla testa. Non è riuscito a spiegarmi bene cosa ha provato, perchè la sua frase ripetuta più volte è stata "è difficile spiegare a parole cosa si sente, è come liberarsi di cose inutili, staccare la spina". Detta ancora più semplicemente direi che in una parola potremmo dire "leggerezza", e non è poco se provata da qualcuno in attesa di intervento. Il paziente ha detto che vuole rifarlo domani se farà in tempo prima di essere portato in sala operatoria.

La donna che subito dopo ha ricevuto Reiki deve subire un secondo intervento per un neurinoma del nervo acustico. E' già stata operata circa due anni fa, ma non era stato possibile togliere tutto per evitare di creare danni permanenti, quindi il tumore è ricresciuto, ora bisogna intervenire nuovamente. Quando sono andata a prenderla in stanza era al telefono, non mi sono avvicinata per permetterle di continuare a parlare per qualche minuto, ma lei mi ha vista e prontamente ha detto al suo interlocutore "ti devo lasciare, vado a fare una cosa bellissima". In effetti la donna aveva sentito parlare di Reiki diversi anni fa, ma non aveva mai provato, di certo non avrebbe mai e poi mai pensato di ricevere un trattamento in ospedale, sicuramente una bella sorpresa. La paziente ha gradito moltissimo il trattamento, ma si è resa conto che per avere risultati concreti e duraturi bisogna ripeterlo più volte, in ogni caso staccare la spina anche se solo per una sola volta mentre si è in ospedale. secondo me è già molto. Il calore lo ha percepito soprattutto sulla fronte, quando ho messo inizialmente le mani sugli occhi, purtroppo l'intervento è lungo inizieranno di mattina, quindi non potrà ricevere un secondo trattamento, almeno per questa settimana.

C'era un altro infermiere che voleva ricevere di nuovo Reiki, ma visto il pomeriggio decisamente movimentato in reparto, non ha potuto lasciare i colleghi da soli. A proposito di infermieri, per chi non l'avesse ascoltata ecco il link dell'intervista della scorsa settimana ad Emiliano https://www.spreaker.com/user/ondareiki/emiliano-linfermiere-un-ottimo-risultato.

 

 

 

 

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