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Disponibilità a ricevere

Inizio il volontariato in reparto questa settimana con una buona dose di ottimismo, ogni tanto incontro qualcuno con cui poter parlare liberamente di energie, senza essere classificata per visionaria. Mi riferisco alla persona che ha ricevuto Reiki per ultimo tra i tre che ho trattato oggi, ma andiamo per gradi cominciando dall'inizio.
Primo trattamento ad una donna che oggi pomeriggio doveva operarsi alla colonna vertebrale. L'intervento della mattina si stava prolungando, così c'è stato tempo per lei di ricevere Reiki ancor prima di dover fare la doccia disinfettante. La signora aveva un volto piuttosto teso, non ho ben capito se per via dell'intervento o se perché non era poi così entusiasta di ricevere Reiki. Comunque sia il volto era totalmente trasformato dopo il trattamento, si era rilassata ed aveva gradito molto il calore delle mani.
Secondo trattamento alla sua compagna di stanza che domani sarà operata anche lei alla colonna vertebrale, il Reiki è stato per lei una piacevole scoperta non aveva mai provato niente di simile, è contentissima di essere in quel reparto perchè tutto il personale medico e paramedico hanno molta cura della persona non solo della malattia, insomma non si sente considerata come un numero, proprio come era accaduto a me anni fa durante il mio ricovero per il meningioma.
Terzo ed ultimo trattamento ad un uomo anziano che deve essere operato per un'ernia del disco che gli compromette l'uso della gamba sinistra. Non è stato possibile farlo stendere sul lettino così gli ho fatto un trattamento veloce da seduto. Circa trent'anni fa ha ricevuto un trattamento energetico, dal racconto che mi ha fatto era un misto con ipnosi, con quella particolare seduta si è liberato da un fastidioso dolore allo stomaco che si portava dietro da tanto tempo. È per questo che ha accettato con entusiasmo di ricevere Reiki, affidandosi completamente. Il problema alla gamba è troppo serio per risolversi con pochi minuti di Reiki, ma si sentiva bene perché il calore delle mani gli ha allentato la tensione muscolare. Affidarsi completamente e conseguentemente essere disponibili a ricevere, a prescindere dal fatto che si creda o no all'efficacia della tecnica, è un grande passo avanti per la riuscita del trattamento.
N.B. Il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni, sulla mia esperienza di volontariato in ospedale, è facilmente reperibile. Chi vuole può prenotarlo negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.