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Le prove difficili della vita

 

Questa settimana volontariato a giorni alterni per impegni personali. Due giorni fa ho effettuato un solo trattamento ad un paziente che era lì da diverse settimane ma non si era ancora potuto alzare. L'uomo mi ha raccontato di essere affetto dalla nascita da spina bifida, è stato già operato da bambino, ma ora i neurochirurghi sono dovuti intervenire di nuovo, stavolta con tre operazioni che si sono succedute nell'arco di un brevissimo tempo. Non conosceva il Reiki, ma gli era stato consigliato di provare, anche solo per rilassarsi un pò. Interessato alla spiegazione iniziale della tecnica adottata, si è affidato alla sottoscritta con fiducia. Al termine del trattamento era sorpreso per l'enorme quantità di calore percepita e soprattutto dal fatto che ha continuato a sentirlo sulla parte operata, anche dopo aver terminato il trattamento.
C'era anche un'altra donna interessata a ricevere Reiki, ma era circondata da parenti, quindi ha optato per oggi. Quando sono arrivata in reparto questo pomeriggio è stata proprio lei la prima di tre persone che oggi hanno ricevuto energia. Il trattamento completo è stato molto piacevole in particolare su uno dei due occhi che a causa dell'intervento è rimasto un po' aperto. Per rilassarsi e restare ad occhi chiusi, era costretta a tenerci la mano sopra (almeno inizialmente) poi la tensione si è allentata, pertanto toccava l'occhio solo di tanto in tanto. Ogni volta che spostavo le mani su un altro punto percepiva un'energia circolare che si espandeva, era veramente entusiasta.
Seconda donna a ricevere Reiki è stata una paziente operata ieri per una stabilizzazione della colonna vertebrale. La signora ha potuto ricevere Reiki solo da seduta, ma ciò non ha pregiudicato l'esito positivo del trattamento. Anche se non ho poggiato le mani sulla ferita il calore lo ha sentito lo stesso, non riusciva a spiegarselo, visto che c'erano anche la camicia da notte ed un giacchetto a coprire la parte. Mi ha ringraziata tantissimo anche perché il Reiki le ha mosso in qualche modo la pancia dove ha problemi da qualche giorno.
Terzo ed ultimo trattamento ad un ragazzo piuttosto particolare, con un passato burrascoso e per nulla edificante. È già stato operato, ma ha un'infezione da risolvere prima di essere dimesso. Inizialmente non voleva ricevere Reiki ma mentre parlavo con la mamma di energia, improvvisamente ha cambiato idea. Ha ricevuto Reiki sulla sedia a rotelle, inizialmente abbiamo avuto difficoltà a trovare la posizione giusta per la gamba sinistra che non riesce a muovere. Abbiamo trovato la soluzione poggiandola su una sedia con un cuscino sotto e l'altro di lato, per evitare che scivolasse. Ovviamente è stato un Reiki veloce molto personalizzato e decisamente fuori dal solito standard. Ho trasmesso energia a tutta la gamba senza tralasciare neanche un centimetro e in contemporanea -  verso la fine -  a caviglia e piede. A termine del trattamento la "gamba morta" come l'ha definita lui stava decisamente meglio, riusciva anche a muoverla un po senza provare dolore. Chiacchierata finale sempre a quattr'occhi, momento in cui mi ha raccontato a grandi linee la sua vita, decisamente piena di grandi prove. L'ho ascoltato con attenzione e senza giudicare, il ragazzo ha percepito ed apprezzato il mio atteggiamento neutro, per tale motivo era veramente a suo agio. Gli ho raccontato anche qualcosa di me, anche per fargli capire che stava parlando con la persona giusta... di prove difficili ne ho affrontato tante anche io, sin da bambina. È stato un momento molto toccante, quando l'ho riportato in stanza un infermiere gli ha detto "sembri un altro hai un volto rilassatissimo". Ci siamo salutati con affetto, di certo sarà ancora lì la settimana prossima, si è già prenotato per un altro trattamento.
Il 3 marzo 2018 ci sarà a Como, il workshop "Il Reiki ai malati" per maggiori info seguire questo link: http://www.microportale.net/reiki/555-workshop-il-reiki-ai-malati-a-como . Per prenotarsi è necessario contattarmi in privato e confermare in seguito la partecipazione entro e non oltre venerdì 23 febbraio. Per motivi organizzativi non saranno accettate prenotazioni oltre quella data, grazie.

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