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Il Reiki non si dimentica

 

Questo pomeriggio in ospedale ho dato Reiki a tre pazienti due donne ed un uomo.
Prima di iniziare i trattamenti ho avuto il piacere di rivedere una paziente iraniana che è stata operata diversi mesi fa alla testa. Ha ancora bisogno di medicazioni, pertanto piuttosto spesso (solitamente di martedì) viene a farsi vedere dal suo neurochirurgo. E' una delle pazienti alle quali il Reiki ha dato ottimi risultati (nel suo caso stop ansia da intervento) semplicemente con un solo trattamento. Anche la donna non lo ha dimenticato, visto che in un momento di pausa tra un trattamento e l'altro ci siamo messi a parlare insieme ad altri pazienti degli effetti del Reiki e lei approfittava del momento per raccontare agli altri quanto le avesse fatto bene la seduta. Aveva ricevuto Reiki il giorno prima dell'intervento mentre stava quasi per avere un attacco di panico, tra l'altro era convinta di non riuscire a tenere gli occhi chiusi durante il trattamento, ma così non è stato ed alla fine anche l'ansia era sparita.
Il primo a ricevere Reiki è stato un uomo di professione fisico (quindi un uomo di scienza) non aveva mai sentito parlare di Reiki, ma ha voluto provare. E' stato operato alla testa, inoltre alla gamba destra portava un tutore, quindi non è stato facile farlo stendere sul lettino e farlo girare, ma con un pò di pazienza ci siamo riusciti. A fine trattamento l'uomo mi ha detto di non avere più mal di schiena e si sentiva meglio quando si è rimesso in piedi.
La paziente donna che tra le due ha ricevuto per prima Reiki è stata operata ieri alla testa, ha anche altri notevoli problemi fisici, pertanto le ho potuto dare soltanto un trattamento Reiki veloce da seduta. Anche se il trattamento è stato breve la paziente ha percepito energia sotto forma di calore soprattutto sulle spalle, questo l'ha rilassata molto e l'ha messa di buon umore.
Terzo trattamento ad una donna appena entrata in reparto, verrà operata domani pomeriggio per un'ernia. Era piuttosto in ansia per l'intervento, ed in effetti proprio perchè in questi casi la mente non smette di arrovellarsi con i pensieri, ha avvertito di più il Reiki sulla testa. Alla fine si sentiva un pochino intontita per la notevole quantità di energia assorbita, ma ciò che più conta era rilassata. L'intervento è previsto intorno alle 15.00, ma se per qualche motivo ci sarà un ritardo, forse faccio in tempo a darle altro Reiki al mio arrivo alle ore 14.00 prima che la preparino per salire in sala operatoria.

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