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Mani di fuoco

Tre trattamenti oggi in ospedale, due dei quali sono stati pazienti che hanno già ricevuto Reiki in precedenza.

Il primo è il giovane uomo che sente particolarmente le energie, credo sia un pranoterapeuta inconsapevole di esserlo. Chi ha letto l'articolo della settimana scorsa, probabilmente ricorderà che è stato operato per un neurinoma, un intervento ho saputo oggi, durato circa otto ore. Sta bene, ma visto che non è di Roma, rimarrà in reparto qualche giorno in più prima di tornare a casa. Ha potuto però ricevere solamente un trattamento Reiki veloce, ovvero da seduto, non si sente molto sicuro nei movimenti, ed ancora non ha mai provato a stare a pancia in giù. E' andata bene anche oggi, ma preferisce il Reiki da disteso sul lettino, quindi se si sente bene proverà a stendersi.

Poi è stato il turno della donna, anche lei operata per un neurinoma, che ha già ricevuto due trattamenti, uno prima dell'intervento e un'altro qualche giorno dopo. Purtroppo è sopraggiunta un'ulteriore complicanza, stava quasi bene, ma oggi aveva difficoltà a muoversi, così l'ho portata nella stanza per i trattamenti, con una sedia a rotelle. Con difficoltà si è stesa, aveva le gambe decisamente deboli, ma a fine trattamento stava molto meglio, almeno con le energie, in effetti ho sentito che ne ha assorbita molto sulle cosce. Dare Reiki sulle cosce non fa parte delle posizioni standard di un trattamento, ma quando trovo esigenze particolari mi adatto al momento, ed intervengo in maniera mirata sulla persona. Domani altro trattamento anche a lei.

La terza persona a ricevere Reiki è stato un uomo, entrato ieri in reparto e che verrà operato domani pomeriggio per un'ernia al disco. Non so se fosse scettico, ma di certo era molto curioso di capire di cosa si trattasse. Tra l'altro è compagno di stanza del giovane ragazzo di cui ho parlato ad inizio di questo articolo, chissà forse gli ha detto lui qualcosa che lo ha incuriosito. In ogni caso ad un certo purto del trattamento, quando era il momento di girarsi a pancia in giù, mi ha detto: "lei ha le mani di fuoco", segno che l'energia la sentiva eccome! Ha trovato molto piacevole ricevere Reiki proprio nei suoi punti critici (cervicale e un pò tutta la schiena), gli piacerebbe ricevere un altro trattamento domani prima di salire in sala operatoria, se arrivo in reparto per tempo, lo accontenterò senz'altro.

 

 

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