Tre trattamenti... quasi quattro

 

Come spesso accade ultimamente, il personale infermieristico mi indirizza più facilmente verso le persone tese e preoccupate,  in attesa di intervento. Oggi la prima persona che ho trattato è stata una donna dell'est che verrà operata domani di neurinoma, era molto propensa a ricevere Reiki,  anche perchè le interessa molto il mondo olistico e spirituale in particolare. Prima del trattamento abbiamo parlato in particolare delle cause psicofisiche delle malattie e dei legami tra le anime, mi fa piacere quando le persone cercano anche un dialogo con me, soprattutto se si tratta di argomenti che solitamente non si affrontano facilmente con estranei. Questo aiuta ad entrare più in empatia, inoltre anche il trattamento fluisce meglio. La donna era così entusiasta che mi ha consigliato addirittura di aprire uno studio per aiutare tutte le persone che sono depresse e ansiose, perchè a lei ha fatto benissimo. Mi ha riferito che  quando le ho messo le mani sul cuore da freddo si è riscaldato, mentre il sangue ha cominciato  a fluire meglio.

L'uomo operato la settimana scorsa di torcicollo spastico ha scelto di farsi trattare di nuovo con il Reiki anche se c'erano moglie e fratello in visita da lui. Era più teso dell'altra volta, forse  perchè sperava in un miglioramento immediato dopo l'intervento, ma a quanto pare la ripresa sarà piuttosto lunga dovrà andare in riabilitazione. Anche oggi si è quasi addormentato, comunque almeno quando gli tratto la testa,  il movimento del collo si attenua e in certi momenti addirittura si ferma... Chissà se facendo più trattamenti si possa agevolare e accelerare la sua ripresa, io credo proprio di si.

Poi è stato il turno di un uomo che deve operarsi alla cervicale,  affetto anche da un tumore al fegato. Ha scelto di ricevere Reiki., credo dietro suggerimento del suo compagno di stanza che avevo appena trattato. E' venuta a cercarmi proprio la moglie, pregandomi di ritagliare un pò di tempo anche per il marito che ne aveva molto bisogno. L'uomo mi ha ringraziato tantissimo, ha trovato piacevolissimo il trattamento, ha percepito il calore delle mani da subito. Ricordo chiaramente che, quando gli  ho messo le mani all'altezza del volto, credendo che avessi preso qualcosa tra le mani, l'uomo  ha aperto gli occhi per controllare. E' la stessa cosa che facevo io le prime volte che ricevevo Reiki, e come faccio spesso, ho raccontato questa cosa anche a lui. All'epoca pensavo che chi mi trattasse si caricava le mani da una parte e poi le mettesse su di me.

Non c'è stato tempo per il quarto trattamento, ma sono andata in stanza a trovare la signora pugliese che la settimana scorsa è stata operata il giorno dopo che ha ricevuto Reiki. Le ho promesso che domani la tratterò per prima, l'ho trovata piuttosto dolorante e debole, il Reiki di certo le farà bene, me l'ha detto anche lei.

A domani per il seguito...

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