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Entusiasmo per il Reiki

Oggi pomeriggio speravo di trovare in reparto la donna alla quale ho dato Reiki due giorni fa, ieri l'hanno operata è andato tutto bene, ma  l'hanno trattenuta in terapia intensiva. Ho comunque avuto modo di salutare l'uomo che aveva ricevuto Reiki, era in uscita. Non potendo fare i bis di Reiki, mi sono state proposte due pazienti donne, entrambe in lista per un intervento, una verrà operata domani  mattina e a seguire nel pomeriggio la seconda.

La prima paziente (quella che verrà operata di mattina) era in preda ad un attacco di ansia, in stanza seduta sul letto, non sapeva più che fare: era disperata. Il chiodo fisso per ansia da intervento può essere deleterio, ma il Reiki è arrivato al momento giusto. Mentre parlavo con la donna, le ho detto che solitamente vado martedì e mercoledì in reparto, ma ieri avevo un impegno, così ho optato eccezionalmente per il giovedì. Appreso ciò lei immediatamente mi ha risposto: non è un caso, lei doveva essere qui per me! Che dire, io alle casualità non ho mai creduto, quindi non posso essere che d'accordo con lei. Prima di iniziare il trattamento la donna pensava di non riuscire a restare con gli occhi chiusi per tutto il tempo, le ho detto che era meglio impegnarsi a farlo, chiuderli aiuta a rilassarsi, comunque se proprio non riusciva ogni tanto poteva anche aprirli. Indovinate un pò? Non li ha mai aperti per tutto il tempo,  non ha fatto fatica a tenerli chiusi e questo perchè ha sentito l'energia da subito, aveva  chiesto che il Reiki la facesse tranquillizzare. Così è stato, esattamente come nella frase "chiedi e ti sarà dato", dovremmo tutti imparare a chiedere più spesso, con totale fiducia e gratitudine anticipata per il risultato. Inoltre la donna ha sentito energia anche sulle ginocchia, soprattutto sul sinistro dove ha dei problemi, e ovviamente alla testa che dovrà subire l'intervendo domani. La donna mi ha fatto una richiesta, io le ho subito detto di si, le ho promesso Reiki a distanza per l'intervento. Manderò energia prima che salga in sala operatoria, così potrà affrontare tutto nel migliore dei modi.

La seconda donna a ricevere Reiki è stata una giovane signora che sarà operata alla cervicale, stava quasi per rinunciare al trattamento perchè erano arrivati marito e figlia, ma gli orari di visita parenti in quel reparto sono piuttosto elastici, così ha potuto stare con loro dopo aver ricevuto Reiki. Anche con lei la seduta è andata più che bene, ha sentito molto calore ovunque, in particolare alla cervicale, allo stomaco e a metà schiena, si è rilassata ed è tornata in stanza più che soddisfatta.

Non mi avevano indicato nessun altro, così stavo per chiudere la stanza. La figlia di una paziente (nella stessa stanza della prima donna che ha ricevuto Reiki) mi ha chiesto di poterlo fare alla madre, già operata alla testa, che aveva bisogno di rilassarsi un pò. Com'è facile immaginare è stata proprio la compagna di stanza ad invitarla a provare, visto il gran beneficio ricevuto.

La terza paziente ha accettato anche se non troppo convinta, comunque si è rilassata ed ha sentito anche l'energia sotto forma di vibrazione oltre che di calore. Non ha dimostrato entusiamo come l'altra donna, ma solo perchè non aveva capito bene cosa dovesse fare, si aspettava un massaggio e non  trasmissione di energia con l'imposizione delle mani. In ogni caso il risultato c'è stato e le ha fatto bene anche sulla schiena, una parte del suo corpo decisamente provata,  visto che ha iniziato a lavorare duramente sin da bambina.

La donna che sarà operata domani spera proprio di poter ricevere Reiki anche la prossima settimana, torno lì martedì e probabilmente sarà ancora in reparto. Mentre stavo per andare a prendere le mie cose, sono passata davanti alla stanza delle due donne. Stavano parlando tra loro del Reiki,  così mi sono fermata in stanza a conversare un pò con tutti i presenti. La nipote di una paziente già operata, ma che deve ancora riprendersi, ascoltava affascinata tutto ciò che si stava dicendo sul Reiki e mi ha chiesto se posso dare energia anche a sua zia la settimana prossima, ovviamente ho detto di si!!!

 

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