Tutti vogliono Reiki

Un bel pomeriggio in ospedale che ricorderò molto volentieri. Inizialmente mi sono stati indicati dalla caposala due uomini: il primo è un paziente che verrà operato domani alla colonna vertebrale, l'altro un ragazzo operato ieri alla cervicale che portava un collarino rigido.

Il paziente che verrà operato domani, probabilmente un pò scettico inizialmente, alla fine del trattamento mi ha detto di sentirsi veramente bene, aveva sentito un calore benefico ovunque. Il punto in cui però ha apprezzato di più è stato sulle ginocchia, dove ha sentito sia calore che vibrazioni, segno che l'energia in quel punto serviva. Infatti l'uomo mi ha detto che ha problemi alle articolazioni proprio su quel punto, l'energia , lo dicono sempre gli insegnanti di Reiki,  è "intelligente" sa dove andare, ed anche stavolta ha fatto il suo lavoro stimolando dove serve di più.

Poi è stata la volta del ragazzo operato ieri, ma non è stato possibile farlo stendere sul lettino, avrebbe potuto ricevere Reiki solo rimanendo a pancia in su. Così gli ho proposto un Reiki veloce da seduto, ma il dolore non gli permetteva di rilassarsi, così abbiamo interrotto praticamente subito.

A beneficiare della rinuncia del ragazzo è stato un uomo che avevo già trattato la settimana scorsa. Poco prima avevo detto alla moglie che non mi era possibile trovare il tempo per dare Reiki al marito, mi era anche dispiaciuto dirle di no, ci tenevo a fargli un altro trattamento. Chi ha letto l'articolo della settimana scorsa sa che non solo ha smesso di essere scettico, ma era riuscito a staccare anche con la mente. Oggi addirittura mi ha detto di aver apprezzato ancora di più il trattamento, succede spesso che la seconda volta si ottenga un risultato migliore, questo perchè si è più rilassati di conseguenza si riceve più energia, sono veramente soddisfatta.

A ricevere Reiki poi è stata Elisabetta, ricordatevi di ascoltare questa intervista pubblicata ieri : https://www.spreaker.com/user/ondareiki/elisabetta-tre-trattamenti-reiki-dopo-li  registrata la settimana scorsa, dopo il terzo trattamento. Oggi stava così bene che è riuscita a camminare da sola, stendersi da sola e rialzarsi autonomamente dal lettino, con molta calma e senza l'ansia che inizialmente la caratterizzava. A tale proposito proprio oggi ho parlato di Elisabetta con sua figlia Laura, interessatissima al Reiki dopo gli ottimi risultati sulla mamma, pubblicherò l'intervista la settimana prossima, non perdetevela.

La donna compagna di stanza di Elisabetta che avevo trattato ieri, sta benissimo mi ha detto che stanotte ha riposato benissimo, e che il Reiki percepito distintamente sulle gambe ieri, le ha dato più energia. Quando le ho detto che non potevo darle Reiki anche oggi, ha detto che va bene così, ha ricevuto più di quanto si aspettasse anche se con un solo trattamento.

Saluti finali ad Elisabetta e ai suoi genitori, dai quali ho ricevuto tanti complimenti per ciò che trasmetto anche con il mio solo sorriso oltre che con i trattamenti Reiki ai pazienti. Mi sono commossa, spero veramente di rivedere queste persone fuori dall'ospedale, abbiamo in programma una bella giornata al Festival dell'Oriente a fine aprile, Elisabetta sarà certamente in forma per allora, e se non dovessi più rivederla la porterò comunque nel cuore, come tanti pazienti a cui mi sono affezionata in tutto questo tempo passato in reparto.

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