Cerca

Developed in conjunction with Joomla extensions.

chi è online

Abbiamo 133 visitatori e nessun utente online

Trattamenti brevi

In occasione della Festa dell’Immacolata, ho dovuto cambiare giorno in ospedale. sono andata lunedì 7 ed oggi mercoledì 9.

Tra i pazienti che ho trovato lunedì, e che avevo già trattato la settimana scorsa ho ritrovato due donne. La prima che aveva beneficiato di un sonno ristoratore dopo il primo trattamento, e la seconda che è stata operata di neurinoma il giorno dopo il trattamento Reiki. Tutte e due in buona salute, con i fastidi post intervento ovviamente, ma niente di particolare, quindi si sono entrambe sottoposte con piacere ad un nuovo trattamento Reiki.

Oggi sono tornata in reparto, non mi sentivo molto bene, ma sono riuscita lo stesso a dare Reiki, anche se ho accorciato un pò i trattamenti. Finalmente sono riuscita a trattare la nuova infermiera, ha sentito particolarmente il calore e forte energia all'altezza del collo. Ora anche lei potrà parlare del Reiki con i malati, il foglio esplicativo che viene consegnato ai pazienti in entrata è abbastanza esplicativo, ma poterlo spiegare perchè si è provato su di sè, è molto meglio.

La prima paziente, che dovrà operarsi ad un aneurisma vicino all'occhio, ha accettato di farsi trattare probabilmente perchè consigliata dalla vicina di letto della signora con il braccio rotto che ho trattato la settimana scorsa. A fine trattamento addirittura girava meglio l'occhio, e si muoveva anche con più scioltezza visto che l'ho trattata in punti particolari, dove recentemente è stata operata di ernia. Appena uscita dalla stanza dei trattamenti, ne ha parlato subito con il marito, dicendogli che il Reiki funziona eccome, penso di trovarla ancora in reparto la settimana prossima, probabilmente mi chiederà un nuovo trattamento.

La seconda paziente è stata una giovane donna entrata oggi, per essere operata domani. Ha un tumore benigno dietro l'occhio, sarà di difficile asportazione, ma è il Primario ad operare, quindi è in buone mani. Anche se il trattamento è stato breve, ha sentito molta energia all'altezza degli occhi, in particolare al centro della fronte, era come se ci fosse qualcosa che volesse fuoriuscire. E dire che era abbastanza distratta,  ha persino aperto anche gli occhi per guardare il cell che in silenzioso,  comunque si è illuminato. Mi ha ringraziata ed ha promesso che la prossima settimana si farà trattare di nuovo, ma stavolta il cellulare lo lascerà in stanza.

A quanto pare anche se le sedute di Reiki sono brevi, i pazienti sentono comunque beneficio, di più oggi non potevo fare. Il reikista è solo un canale dal quale passa l'energia, a prescindere dall'impegno, ed i trattamenti ridotti di oggi ne sono la prova.

Cosa è il Reiki

REIKI è una parola giapponese composta da due sillabe REI e KI.  REI significa "Energia Vitale Universale" KI invece esprime "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore". L’operatore

Leggi tutto

Fondamenti scientifici del Reki

  Le scoperte della fisica del ventesimo secolo hanno profondamente cambiato la visione della realtà naturale. La teoria della relatività di Einstein ha dimostrato che la materia è una forma di

Leggi tutto

Il Reiki ai malati

  Il Reiki fa parte della mia vita da qualche anno ormai, ed il volontariato nel reparto di neurochirurgia del San Filippo Neri di Roma mi ha permesso di sviluppare un'esperienza specifica con i

Leggi tutto

L'infinito... Reiki il dono

  L'evento di lancio di "Reiki il dono" è stato un grande successo, oltre ogni aspettativa. Il tutto curato nei minimi particolari dalla mia dolcissima amica Anna Maria Brazzo' che non ringrazie

Leggi tutto

Volontariato Reiki in ospedale...ma come?

  A marzo 2015 sono riuscita ad iniziare il volontariato Reiki in ospedale, moltissime persone da allora mi hanno chiesto come sono riuscita nell'impresa. Come spiego molto chiaramente qui http:

Leggi tutto