Il sonno ristoratore

 

Oggi è stato piuttosto difficile arrivare in ospedale, viviamo in un'epoca dove molte persone sentono di avere problemi insormontabili, ed alcuni i più disperati, tentano il suicidio. E' successo oggi quando sono arrivata in stazione per prendere il treno in direzione San Filippo Neri, un ragazzo era sceso sulle rotaie e correva verso il treno in arrivo. Per fortuna il conducente ha frenato in tempo, ma hanno fermato la circolazione dei treni nei due sensi di marcia a tempo indeterminato, così ho dovuto cambiare percorso, arrivando in ospedale con quaranta minuti di ritardo. Sono sempre molto puntuale, e la caposala stava quasi per telefonarmi per capire come mai non fossi lì. Tutto è bene ciò che finisce bene...
Mi hanno dato subito da fare: la prima paziente, è una giovane donna che ha un tumore alla testa, di natura poco chiara, sarà operata giovedì. E' molto agitata di suo, poco più di due anni fa le hanno tolto un tumore al seno ed ora ha la protesi. Mi ha detto che dorme poco o nulla già da dodici giorni, le ho assicurato prima di iniziare il trattamento che il Reiki l'avrebbe fatta rilassare, e sicuramente avrebbe potuto riposare la notte, visto che l'effetto benefico sarebbe continuato anche nelle ore successive. A fine trattamento era decisamente soddisfatta, il calore lo ha percepito un po ovunque e quando le poggiavo le mani, sentiva che l'energia si espandeva per tutta la parte trattata. Ovviamente non l'ho fatta alzare subito per evitare che le girasse la testa, poi è tornata dalla madre che la stava aspettando in stanza, era entusiasta e le ha detto di sentirsi molto meglio. A dir la verità barcollava un pochino, l'effetto rilassante era decisamente visibile, si farà trattare anche domani, sono certa che le farà benissimo.
Ho chiesto chi ci fosse da trattare e mi è stato detto dalla caposala che altre due pazienti ne avevano veramente bisogno. Ero arrivata tardi quindi avevo meno tempo a disposizione prima del mio viaggio di ritorno (ci metto quasi due ore per tornare a casa) così le ho detto di indicarmene soltanto una.
La seconda donna candidata a ricevere Reiki è stata una donna che deve essere operata domani, si tratta di un neurinoma quindi l'intervento sarà lungo parecchie ore. Anche lei soddisfattissima del trattamento, ha sentito uscire energia dalle sue mani, come se per tutto il trattamento venisse liberata da qualcosa.
Prima di andare via sono andata comunque a conoscere la terza persona che avrei dovuto trattare, è arrivata per pronto soccorso, ne parlerò in maniera più diffusa nel mio articolo di domani, dopo averla trattata, penso proprio che sarà la prima a ricevere Reiki. Successivamente prima di andar via, sono passata a salutare la donna dell'Est che avevo trattato la settimana scorsa, era in compagnia di sua figlia, alla quale ho dedicato un paio di minuti per spiegarle cosa fosse il Reiki. Domani darò di nuovo Reiki alla paziente, ne è felicissima e mi ha già ringraziata in anticipo. Mentre parlavamo abbiamo dovuto abbassare la voce ci hanno fatto notare che una paziente si era addormentata da poco, indovinate chi era? Si proprio lei!!! La donna che praticamente non dorme da dodici giorni, aveva mandato via la madre ed era sprofondata in un profondo sonno ristoratore. Un piccolo grande miracolo del Reiki!!

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