Voglio le prove....

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Reiki

Il pomeriggio di oggi in neurochirurgia è stato decisamente proficuo per il Reiki: tre trattamenti donati, più una donna che si è prenotata per domani. Come sempre viene data precedenza ai pazienti che devono essere operati il giorno successivo, quindi i primi due trattamenti sono andati a due compagne di stanza.
Quando sono andata da loro, mi sono rivolta subito ad una paziente che avevo conosciuto poco prima mentre parlava con la caposala. Vicino al suo letto un uomo ed una donna che ho dedotto fossero amici o parenti. Quando mi sono presentata, la signora in jeans e maglietta mi dice "anche io!" spesso pure i parenti mi chiedono Reiki, ma io sono lì solo per i pazienti, quindi ogni volta devo rispondere che non è possibile. Stavolta però sono stata tratta in inganno, la situazione in realtà si è rivelata essere particolarmente divertente. La donna in jeans in realtà era proprio una delle due pazienti che si erano prenotate per il trattamento. Ovviamente sono scoppiata a ridere e le ho detto: "voglio le prove, quindi camicia da notte o pigiama altrimenti niente Reiki!". La paziente non si era cambiata per una sorta di atteggiamento positivo e scaramanzia, per me non fa alcuna differenza il loro abbigliamento, pertanto l'ho portata con me senza farla cambiare. La donna aveva già sentito parlare di Reiki da una sua amica, ma non lo ha mai provato. Il trattamento l'ha rilassata ed è stato piacevole, penso proprio che farà il bis la prossima settimana. Mi piace pensare che di tanto in tanto i pazienti si sentano come delle farfalle  leggere e in volo anziché concentrati sulla malattia.
L'altra paziente che ha ricevuto Reiki subito dopo, era decisamente più in ansia della compagna di stanza. Sarà operata per un neurinoma del nervo acustico. Ovviamente il calore maggiore l'ha percepito alla testa sia per l'ansia che per la cefalea, un dolore piuttosto forte  presente da diverse ore. Anche la schiena ne ha beneficiato sopratutto in corrispondenza di alcune tensioni. 
Il terzo ed ultimo trattamento è stato un bis alla donna che la settimana scorsa mi aveva riempito di complimenti, abbracci e benedizioni. Anche il Reiki di oggi è stato particolarmente gradito, oggi si è alzata per la prima volta dopo cinque giorni di terapia intensiva. Le ha fatto bene alla testa in corrispondenza dell'intervento e alle gambe un po' deboli dopo diversi giorni di letto. Domani toccherà alla compagna di stanza di quest'ultima che si era prenotata per oggi, ma avevo tempo solo per tre persone. 
N.B. Il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni, sulla mia esperienza di volontariato in ospedale, è facilmente reperibile. Chi vuole può prenotarlo negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.