Cambio definitivo

Stampa
Reiki

Unico articolo questa settimana per il Reiki in ospedale. Anche stavolta cambio di stanza per i trattamenti Reiki, ma ora si tratta di una variazione definitiva. Una volta a settimana questa nuova stanza,  viene usata per visite ambulatoriali, e di tanto in tanto alcuni neurochirurghi la usano per visitare pazienti già dimessi. Ci farò l'abitudine, dopo due anni nella sala riunioni non sarà facile, ma tutto sommato i cambiamenti mi piacciono, inoltre questa stanza è stata appena ripulita e sistemata, quindi è più confortevole.
Ieri due trattamenti ad una paziente e ad una infermiera.
La paziente è stata operata oggi per un meningioma frontale sinistro. Non era particolarmente tesa, ma essendo aperta a tutto ciò che riguarda il mondo olistico, aveva voglia di provare il Reiki anche se non lo conosceva. L'effetto è stato ottimo, si è veramente rilassata ed il calore percepito, soprattutto sugli occhi, è stato piacevole.
Altre due pazienti erano possibili candidate a ricevere Reiki, tutte e due della stessa stanza, ma dormivano entrambe quindi non ci è sembrato opportuno disturbarle. Spesso di notte si dorme male in ospedale, ed i riposini pomeridiani sono un toccasana.
Pertanto c'è stato il tempo di fare un altro trattamento ad una infermiera che ha ricevuto già Reiki nei primi mesi di volontariato in quel reparto. Era particolarmente tesa, per problemi personali di natura familiare, non riusciva a lavorare tranquilla, è stata proprio la caposala ad insistere per farle fare una pausa con il Reiki. In effetti il trattamento è servito, era decisamente meno "elettrica" anche il tono della sua voce era diventato più morbido ed il viso più rilassato.
Anche oggi due trattamenti Reiki ad una donna e ad un uomo. Tutti e due saranno operati domani, dallo stesso neurochirurgo  e per lo stesso problema: ernia del disco.
La prima persona a ricevere Reiki è stata la donna. Non conosceva il Reiki ma aveva comunque un minimo di bagaglio informativo per quanto riguarda i trattamenti olistici in generale. Si è veramente rilassata e ha percepito molto calore in particolare sugli occhi e sulla schiena. E' interessata a saperne di più sul Reiki, mi ha detto che andrà su internet a leggere ciò che scrivo e ad ascoltare qualche intervista della mia web radio.
Secondo ed ultimo trattamento della giornata ad un paziente uomo. Anche lui, come accennato prima,  deve essere operato anzi ri-operato, per una recidiva relativamente all'intervento di ernia del disco. Anche lui non conosceva il Reiki, ma ha avuto ottimi risultati diversi anni fa con la digitopressione. Al termine del trattamento era più rilassato sia emotivamente che fisicamente, si sentiva anche più stabile sui piedi.