Un velo leggero.... Come una carezza

Stampa
Reiki

Quest'oggi quattro trattamenti Reiki in neurochirurgia al San Filippo Neri di Roma.
Solitamente riesco a fare solo tre trattamenti,  ma oggi potevo trattenermi un pochino di più, così ho potuto dare Reiki anche ad una quarta persona.
Inizialmente ho trasmesso Reiki veloce in posizione seduta ad un uomo operato per una frattura cervicale che indossava un collarino rigido. Anche con il trattamento breve comunque si ottengono ottimi risultati: il paziente ha sentito scendergli dalla testa un velo leggero, come una carezza che si è fermato proprio in corrispondenza delle due vertebre cervicali operate. Ottima anche la sensazione di rilassatezza.

Subito dopo Reiki ad un altro paziente, compagno di stanza dell'uomo con il collarino, domani dovrà essere operato al trigemino. Al termine della seduta mi ha detto "aveva ragione sono rilassatissimo". Il calore percepito è stato pressoché uguale su tutto il corpo,  anche se lo ha percepito in maniera più decisa sulla pancia.

Successivamente è stato il turno di una ragazza che domani deve essere operata alla cervicale. Siamo entrate subito in empatia scoprendo tante cose in comune, tra l'altro sarà operata dallo stesso neurochirurgo che ha operato me a suo tempo. Ha apprezzato moltissimo il Reiki e tornata in stanza ha detto alla vicina di letto che il Reiki è... il top!

La signora mi ha seguita molto volentieri nell'altra sala per ricevere il trattamento, ma è stato soltanto un motivo in più ad invogliarla, in realtà aveva già scelto di provare appena entrata in ospedale. La donna avrebbe voluto riceverlo prima dell'intervento, ma  quando è stata ricoverata nel fine settimana io avevo già dato Reiki nei giorni precedenti. Anche con lei l'esperienza è stata molto intensa ed è stata contentissima di aver provato.