Imprevisti

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Reiki

Ieri pomeriggio sono riuscita ad arrivare in reparto, giusto in tempo per dare Reiki all'uomo che aveva ricevuto un trattamento il giorno prima. Era di attesa di essere chiamato in sala operatoria per l'intervento alla cervicale. Stava bene ed era sereno, nonostante fosse in compagnia della moglie ha scelto volentieri di ricevere altro Reiki. Anche il secondo trattamento è andato più che bene, l'uomo si è sentito ancora più rilassato ed il calore delle mani ha contribuito ad un ulteriore benessere. Da parte mia ho percepito che l'uomo era più centrato su sè stesso e quando ciò accade, l'essere umano si sente più forte e la paura è assente.

Nella stessa stanza, come spesso accade, anche un altro paziente, già operato per un tumore alla testa, mi ha chiesto se poteva ricevere un trattamento Reiki. Ne aveva sentito parlare bene sia dal suo vicino di letto, che dall'uomo che ha una forte infezione post operatoria dopo l'intervento di ernia. Anche lui ha apprezzato moltissimo il Reiki si è rilassato e i dolori alla testa si sono attenuati.

Avevo ancora tempo per un terzo trattamento, così come promesso al paziente che è lì da un pò di tempo per l'infezione, mi sono avvicinata a lui per dirgli  che potevamo andare in stanza per una nuova seduta di Reiki. L'uomo era molto debole, ma ha voluto muoversi lo stesso ed è proprio qui che è accaduto l'imprevisto. Appena si è alzato ci si è resi conto che aveva bisogno di una medicazione urgente alla ferita. La disinfezione ha richiesto un pò di tempo e a quel punto non potevo più attenderlo, così sono andata via. Spero proprio che la prossima volta che andrò in opspedale le sue condizioni siano migliorate.