Una visita inaspettata

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Reiki

​Questo pomeriggio in ospedale ho avuto modo di trattare due pazienti uomini che saranno entrambi operati domani.

Il primo a ricevere Reiki è stato un uomo che deve essere operato per un neurinoma (tumore del nervo acustico). Il trattamento è stato molto piacevole e rilassante ed ha sentito molto calore. Quando ci troviamo davanti a malattie importanti arriviamo a fare bilanci della nostra vita e ci rendiamo conto che nulla è più importante della vita stessa. I ritmi estenuanti del tran tran quotidiano ci portano lontano dal nostro Io, ci trascuriamo e smettiamo di mettere noi stessi al centro della nostra esistenza. E questo è proprio ciò che ha compreso l'uomo che ho trattato con il Reiki, lo aveva già capito in precedenza, ma durante il trattamento è riuscito a staccare la spina, e ad avere conferma di come vuole vivere da oggi in poi. Il suo intervento è lungo, pertanto domani pomeriggio quando sarò di nuovo in ospedale lui sarà ancora in sala operatoria, quindi non potrò dargli altra energia per rilassarsi.
Quando sono uscita dalla stanza ho trovato una gradita sorpresa,  una visita inaspettata. Si tratta di Laura, la figlia della paziente Elisabetta che ha ricevuto mesi fa diversi trattamenti Reiki proprio qui in neurochirurgia. Ovviamente ha portato con sè anche la madre, sono venute in reparto per un saluto al personale medico ed infermieristico, scegliendo un giorno nel quale potevano trovare anche me.  L'emozione di rivederle è stata grande, la paziente Elisabetta si è commossa quando mi ha rivista e di conseguenza mi sono commossa anche io.

Entrambe mi avevano rilasciato un'intervista, ecco i link per chi non le avesse già ascoltate

Per Elisabetta: https://www.spreaker.com/user/ondareiki/elisabetta-tre-trattamenti-reiki-dopo-li

Per Laura (la figlia): https://www.spreaker.com/user/ondareiki/laura-figlia-della-paziente-elisabetta

Dopo aver trascorso con loro qualche minuto, sono tornata ai pazienti ed è stato il turno di un uomo che deve essere operato alla cervicale.  Purtroppo nel frattempo ci avevano occupato la stanza per una visita, pertanto per la seduta di Reiki ci siamo accomodati alla meno peggio in medicheria. Per i problemi alla cervicale l'uomo ha anche forti dolori al braccio destro, così ho scelto di dare Reiki anche sulla parte. L'uomo si è sentito meglio ed anche più leggero, percependo un piacevole calore. Domani pomeriggio se sarà ancora in reparto potrò dargli altra energia prima dell'intervento.

Non ho avuto tempo per il terzo trattamento, mi riferisco all'uomo operato all'ernia del disco che ha una brutta infezione, quando mi vede è sempre disponibile per il Reiki. Sta un pochino meglio, ma la cosa sembra un pò lunga da risolvere. Spero di aver tempo domani, un buon trattamento non può che fargli bene.