Controllo del dolore e belle sensazioni

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Reiki

Tre pazienti donne, ricoverate in neurochirurgia, oggi hanno ricevuto Reiki. Forse avrei potuto dare Reiki anche una quarta paziente, ma non ho avuto il tempo materiale neanche per chiedere. Domani torno in ospedale, vedrò di fare il possibile anche per lei, si tratta di una donna che aveva già ricevuto Reiki prima dell'intervento, la settimana scorsa.

La prima di oggi a ricevere Reiki è stata la donna che aveva un'ansia smisurata, addirittura quasi incontrollabile prima del trattamento. Il timore dell'intervento che doveva affrontare le stava facendo saltare i nervi e l'attesa di certo non aiuta. E' stata operata venerdì, tutto è andato bene, ma soffre parecchio per i dolori, non riesce neanche ad appoggiare la testa sul cuscino. Per evitarle inutili tensioni,  ho optato per il trattamento Reiki veloce da seduta, è più breve ma comunque efficace. Le ha fatto bene anche oggi, sia per il benessere sia per il dolore alla testa che si è decisamente attenuato, sperava di poter evitare un antidolorifico fino a questa sera, in modo da poter riposare meglio di notte. Tornata in stanza ha continuato,  come la volta scorsa,  a pubblicizzare l'efficacia del Reiki con le compagne di stanza. Mi ha anche raccontato che la volta scorsa, nelle ore successive al trattamento, è andata a trovarla la figlia, la quale si è accorda del suo cambiamento. Era decisamente rilassata e senza ansia, la donna ovviamente le ha detto che era merito del Reiki.

La seconda paziente che si è sottoposta alla seduta di Reiki deve essere operata domani alla cervicale. Non era affatto ansiosa, almeno in apparenza, ma ha comunque voluto provare, visto che la caposala glielo aveva caldamente raccomandato. Al termine del trattamento, mi ha detto che lo ha gradito moltissimo e  di aver sentito il calore in particolare sulla parte alta del corpo,  dallo stomaco fino alla testa. Per quanto riguarda il trattamento alla parte posteriore del corpo, la donna ha avuto addirittura la sensazione che qualcosa uscisse via dalla sua schiena, facendola sentire meglio e più leggera. A volte le tensioni sono dei veri e propri macigni che l'energia del Reiki può aiutare a dissolvere.

La terza donna è una signora anziana che verrà operata alla testa, credo nella giornata di venerdì. Anche lei era della stessa stanza della donna che è letteralmente entusasta del Reiki, anzi è stata proprio lei ad incoraggiarla. Ha sentito poco l'energia, ma alla fine la sensazione di benessere era evidente, si muoveva meglio e parlava a voce più alta, anzi diciamo che ha iniziato a parlare, perchè prima del trattamento ha pronunciato solo poche parole. Anche lei mi ha ringraziata molto, la parola "grazie" ritengo che sia una bellissima parola, sia come significato che come suono.

Domani ci sarà qualche trattamento bis tra le donne trattate oggi. Spero che la paziente che verrà operata alla cervicale domani possa ricevere Reiki anche prima di salire in sala operatoria. Come dicevo alla prima paziente di oggi, sono veramente contenta quando riesco a dare molto e a constatare splendidi risultati.