Reiki: più uomini o più donne?

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Reiki

Ho iniziato volontariato Reiki in ospedale da due mesi e mezzo. Da allora ho trattato pochissimi uomini, diciamo pure che il 90% sono donne. Mi domando come mai? Capisco lo scetticismo su trattamenti energetici e qualsiasi altra terapia olistica, ma fino ad un certo punto, di cosa hanno paura gli uomini? Di passare per creduloni? Mah! Comunque a dispetto delle statistiche oggi la cosa si è invertita, come per dire "l'eccezione conferma la regola" ho trattato tre pazienti, due uomini e una donna.
La sorpresa è stato il primo a sottoporsi al trattamento, un signore anziano che domani sarà operato alla testa, era così sensibile all'energia che percepiva dove io intenzionalmente gli inviavo più energia (usando i simboli) perchè sentivo che ne aveva bisogno, incredibile ma vero. Alla fine mi ha dato un incoraggiamento " continui così che va bene!".
Il secondo paziente uomo invece è stato operato di ernia al disco venerdì scorso, ha gradito il trattamento e sembra voler essere disponibile a fare il bis anche domani, vedremo.
La persona però che mi ha dato più soddisfazione è stata l'unica donna del giorno. La signora verrà operata domani al trigemino, alla fine del trattamento mi ha detto di aver percepito così tanta energia alla testa che in quei momenti diceva tra sè e sè "mi sa che con tutta questa energia guarisco e domani non c'è bisogno che mi operano": Beh che dire forse è un pò tardi per un miracolo dell'ultimo secondo, ma chissà, se la signora si fosse sottoposta assiduamente in precedenza a trattamenti reiki, forse la cosa non sarebbe diventata così grave da richiedere un intervento. In ogni caso sono felice che sia stata bene e spero che l'intervento di domani risolva definitivamente il suo problema.