Reiki prima degli interventi

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Reiki

 

Oggi in reparto ho conosciuto due donne, tutte e due saranno operate domani.

La prima paziente, con una ciste alla testa era piuttosto agitata, anche se cercava di controllarsi. Favorevole al mondo olistico faceva già yoga e una volta le avevano fatto provare il Reiki. Di lei mi ha colpito molto una cosa che ha detto riguardo l'aspettativa che aveva sul Reiki: sperava che riuscisse a sbloccarla,  a farla piangere. A fine trattamento non c'è stata alcuna fuori uscita di lacrime,  ma era decisamente più calma. La donna, una pittrice decoratrice, spera di poter recuperare l'uso completo della mano, che per ora non è al cento per cento delle funzioni, proprio a causa della ciste alla testa. Io glielo auguro, intanto ci vedremo la settimana prossima, si è già prenotata  un nuovo trattamento, segno ovviamente che ha gradito molto.

La seconda paziente, anche lei aperta la mondo olistico, verrà operata domani per una ciste ascellare. Abbiamo parlato molto inizialmente, mi ha chiesto perchè faccio volontariato, qual'è il mio scopo. Ovviamente le ho detto che mi fa piacere farlo lì, perchè è lì che sono stata operata, per quanto riguarda la motivazione c'è solo una risposta che posso dare, ed è quella che ho dato agli infermieri all'inizio del mio volontariato in ospedale. Lo faccio perchè lo sento con il cuore, non mi comporta alcuno sforzo, inoltre la ricompensa io ce l'ho già, come ogni volontario: ricevo  sorrisi , abbracci e ringraziamenti da molte persone che si sottopongono ai trattamenti Reiki, e queste cose valgono più di ogni ricompensa materiale. Al termine del trattamento la signora stava decisamente bene, la sensazione di benessere era così evidente, che quasi barcollava per quanto era rilassata. Una paziente in reparto, l'ha incontrata in corridoio mentre tornava in stanza, le ha chiesto cosa avesse, ed appena ha saputo era un effetto benefico del Reiki, ha deciso che vale la pena provare, infatti a me ha detto che vuole farlo domani. Più volte la donna mi ha ripetuto il numero del suo letto, in modo che non lo dimentichi, domani andrò subito da lei, visto che mi aspetta con molto entusiasmo...

Altre due donne volevano ricevere Reiki, ma proprio non potevano alzarsi dal letto, mi hanno chiesto di tornare da loro domani, sperano di stare un pò meglio, magari riesco a portarle nella stanza per i trattamenti con l'ausilio della sedia a rotelle, lo spero veramente.