Trigemino

Sia ieri che oggi ho trattato una paziente operata alcuni giorni fa per la terza volta al trigemino. Ieri appena le ho detto se se la sentiva di alzarsi per andare nella stanza per il Reiki non era poi così propensa, si era appena rimessa a letto e aveva tanti dolori, ma sono riuscita a convincerla. A fatica, trascinando i piedi si è fatta accompagnare dalla zia. La signora mi ha detto di non toccarle assolutamente la testa ed io l'ho assicurata dicendole; il reiki passerà lo stesso anche se tengo le mani un pochino distanti, vedrà!
In effetti a fine trattamento era praticamente rinata: aveva pochissimo dolore al trigemino, praticamente sparita la nausea, e nel ritornare nella sua stanza, riusciva a camminare da sola e in maniera anche spedita. Ovviamente oggi sono tornata da lei per proporle il trattamento, aveva gli occhi chiusi, non riusciva ad aprirli per quanto dolore aveva. Anche oggi era con le spalle in tensione, camminava a fatica e storta. Inutile dirvi che quando sono andata via stava facendo le passeggiate avanti e indietro per il corridoio del reparto!!! Per persone che convivono continuamente con il dolore, il reiki è un vero sollievo, se non altro si possono diminuire gli antidolorifici!!

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