Complimenti per me ed altri parenti interessati al Reiki

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Reiki

 

Come vi avevo anticipato ieri la prima persona che ho trattato con il Reiki è stata la donna che è arrivata per pronto soccorso. A volte anche le cose brutte che accadono, se le guardiamo meglio,  sono una vera benedizione. La signora ha avuto un incidente nel quale ha riportato una piccola frattura sul fondo schiena e al braccio destro, e visto che ha perso conoscenza hanno approfondito con gli esami, dai quali è risultato un angioma congenito in testa,  poco sopra la fronte. Per ora la frattura al braccio non è stata ricomposta, mentre la microfrattura al fondo schiena si sta sistemando da sola. In questi giorni deve fare un esame particolare alla testa per capire se è consigliabile operare o meno, ha gradito moltissimo il trattamento, percependo un benessere generale, un senso di leggerezza su tutto il corpo, si è sentita rigenerata, anche questo è importante per chi soffre.

La signora dell'est è stata dimessa stamattina, quindi sono andata subito dalla paziente che ieri si è fatta un bel sonno ristoratore dopo tanti giorni in cui ha dormito poco o nulla. L'ho trovata in compagnia dei parenti, i quali appena mi hanno vista, mi hanno detto che erano veramente curiosi di conoscermi. La donna aveva detto loro di aver avuto un enorme beneficio, in particolare il fratello vorrebbe provare il trattamento su di sè, l'ho indirizzato sul mio sito internet per capire meglio di cosa si tratta. Ieri sera comunque, dopo aver sentito l'entusiasmo della sorella (per altro anche scettica), è andato a curiosare su internet per sapere cosa fosse il Reiki. Anche oggi la paziente ha percepito calore e rilassamento, le manderò Reiki a distanza per l'intervento di domani, prima di lasciare la stanza le ho donato un lungo abbraccio, spero possa farle compagnia fino a domani. Non ho ricevuto da lei il permesso di chiedere ad altri Reikisti di mandare energia, mi sarebbe piaciuto aiutarla ancora di più, ma va bene lo stesso, le cose sono sempre come devono essere.

Successivamente è stato il turno di un uomo, anche lui deve operarsi alla testa, mi ha ringraziata tantissimo, non credeva che gli avrebbe fatto così bene, ha detto proprio che si sentiva "da Dio" . Mi ha chiesto come sono arrivata a conoscere il Reiki e poi mi ha raccontato dettagliatamente come ha scoperto il problema alla testa. Ho capito che gli faceva bene parlare, così mi sono trattenuta un pò di più, di ritorno a casa però ho potuto prendere il treno successivo a quello che aspetto solitamente. Tornare un pochino dopo a casa non mi è dispiaciuto, era importante ascoltare, a volte le persone si aiutano anche così, semplicemente essendo lì per loro.