In ospedale anche con un caldo torrido

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Reiki

A Roma fa molto molto caldo già da diverse settimane, andare in ospedale è veramente un'impresa ardua, anche perchè gli autisti della società di trasporto pubblico Atac, stanno facendo uno sciopero bianco, che sta creando disagi inenarrabili, anche questa situazione dura da parecchi giorni.
Appena entro in reparto tutto cambia: la fatica, il caldo, e tutto quanto ciò comporta, sparisce come per incanto, mi ricarico solo con la gioia che ho di stare lì, a fare ciò che fa stare bene il prossimo.
Oggi ho dato Reiki ad una signora che verrà operata domani per un neurinoma (tumore del nervo acustico), la donna era piuttosto tesa, non sapeva nulla dei trattamenti energetici nè quale atteggiamento adottare. Io però sono molto brava con i pazienti, essendo stata una di loro so metterli subito a loro agio. Quando mostro la mia cicatrice si rendono conto che so cosa stanno passando (tensione prima dell'intervento, timore per sua la riuscita, eventuali conseguenze post operatorie, dolori e convalescenza più o meno difficile e/o lunga) e vedendomi sorridente ed in perfetta salute però si armano di coraggio e di ottimismo.
Alla fine del trattamento la signora era decisamente più rilassata, le aveva fatto bene il reiki ovviamente, ma anche ciò che le avevo trasmesso, con il racconto della mia degenza ed intervento in ospedale.
Sono passati quasi due anni dall'asportazione del meningioma, mi sento come essere nata a nuova vita. Sono esperienze che segnano, la sofferenza porta quasi sempre a guardare le cose in modo diverso, a me è successo proprio questo.
Beh vi assicuro che è stata una bella soddisfazione!