Il Reiki continua a destare interesse

Stampa
Reiki

 

Appena arrivata in ospedale oggi ho saputo che la tac di Katia è andata bene ieri pomeriggio,  e stamattina è stata dimessa. Non ho avuto il piacere di salutarla, ma sono contenta per lei.

La prima persona che ho trattato questo pomeriggio è stata la mamma della signora, ricordate ? Mi aveva aveva detto di una voce che girava sulle mie "mani d'oro" , sottolineo anche oggi che io sono solo un mezzo, è l'energia del Reiki che fa tutto quanto. La donna ci ha messo un pochino a rilassarsi, ma quando si è lasciata andare ha sentito energia positiva in ogni punto che ho toccato e ne ha tratto beneficio in special modo sulla testa, in corrispondenza dell'intervento di meningioma. All'uscita dalla stanza ci aspettava sua figlia, appena ha saputo che in effetti è piaciuto tantissimo anche alla mamma, ha mostrato interesse per il trattamento, vorrebbe provare prima o poi anche su di sè. Idem per un nuovo portantino, al quale durante una piccola pausa ho spiegato cosa è il Reiki e a cosa serve.

Oggi ho trattato nuovamente l'uomo con il torcicollo spasmodico, il trattamento odierno è stato ancora più efficace gli ha fatto molto bene alla testa, allentando la tensione. Inoltre ha assorbito molta energia alla pancia, anche lui  ha sentito oltre il calore, accompagnata da parecchia vibrazione. L'esperienza quindi è stata un pò diversa da ieri, ogni volta è così, il Reiki agisce a seconda delle esigenze del momento. Ho saputo proprio dal paziente che è venuto a Roma ad operarsi perchè lì al San Filippo Neri, c'è l'unico neurochirurgo in Italia che fa questo tipo di intervento. L'aspetta una lunga riabilitazione, sono felice comunque di averlo fatto stare bene in questi due giorni, non è risolutivo ma sono lo stesso stata utile.

Anche oggi ho ricevuto ringraziamenti, benedizioni e abbracci, quindi se vi siete sempre chiesti come viene ricompensato chi fa volontariato eccovi accontentati. Non esiste cosa più preziosa che l'affetto e la riconoscenza di un altro essere umano, provare per credere.