Sulla metro A a Roma

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Reiki


Stamattina sulla metropolitana per andare al lavoro ho incontrato una signora che hai i miei stessi orari, così ci siamo messe a chiacchierare. Si parlava di salute, lei soffre di mal di testa, e commentando i disagi di questi giorni per spostarsi a Roma (come spiegavo nel mio post di ieri), è venuto fuori il discorso del volontariato in ospedale, e di conseguenza di cosa faccio in particolare, ovvero il Reiki.
La signora non aveva mai sentito parlare di trattamenti energetici, quindi le ho spiegato a grandi linee, e nel modo più semplice possibile, di cosa su tratta.
Mentre illustravo la cosa, un signore accanto a noi ascoltava la conversazione, e visto che era interessato all'argomento si è intromesso molto educatamente, facendo qualche domanda in proposito.
L'argomento gli è piaciuto tantissimo, e poco prima di arrivare alla mia fermata, il tizio ha detto "ecco queste cose vanno diffuse, un ottimo modo è proprio di parlarne in metropolitana".
Questa cosa mi ha strappato un sorriso, io sono felice quando parlo di reiki, le persone si dimostrano quasi sempre interessate, io sarei capace di promuovere i trattamenti anche ai sassi.

La cosa strana (chiamiamola coincidenza anche se le coincidenze non esistono perchè tutto accade per un motivo) il viaggio in metropolitana di oggi è andato liscio, era piena ma non stracolma di gente, l'atmosfera era tranquilla, nessuno che imprecava o insultava autisti o chi aveva accanto, nessun ritardo....niente di niente.
Sarà merito del Reiki? Probabilmente si, infatti le persone che avevo vicino erano tranquille, talmente serene che ascoltavano anche loro cosa dicevo.