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Il reparto oggi era pienissimo, nessun letto libero, inoltre non c'era posto in urologia così hanno dovuto appoggiare una paziente in neurochirurgia. Non ho avuto difficoltà a trovare persone interessate al Reiki, pertanto ho donato energia a tre pazienti un uomo e due donne.
L'uomo è entrato oggi, non gli avevano ancora assegnato il letto, così la caposala gli ha proposto il Reiki in attesa della sistemazione. Il paziente deve essere operato domani alla cervicale, ha gradito molto il trattamento, si è rilassato e si è sentito meglio di prima. Direi che è stato anche un ottimo modo per ingannare il tempo.
Seconda persona a ricevere Reiki una donna che deve essere operata all'ipofisi. Non conosceva il Reiki ma non vedeva l'ora di provare, ha anche concluso di fretta una telefonata al cellulare pur di seguirmi all'istante. A fine trattamento mi ha detto che il calore percepito è stato impressionante e più che piacevole.
Terzo ed ultimo trattamento ad una giovane infermiera proveniente da Avezzano. Non aveva mai provato il Reiki, ma ne aveva sentito parlare. Già prima di iniziare il trattamento era così entusiasta che mi ha detto di lasciarle i miei dati, così sarebbe andata a leggere tutto ciò che pubblico su internet sia sul sito che sulla pagina Facebook. A fine trattamento per un attimo ha fatto fatica per trovare le parole giuste ma poi ha detto: "è come ricevere un abbraccio dalla mamma, ti senti protetta ma allo stesso tempo più leggera". Beh direi che è un ottimo modo per descrivere una sensazione così bella. Tra due giorni sarà operata per una stabilizzazione della colonna vertebrale, chissà che domani non possa farle il trattamento bis, ne sarebbe felice.
N.B. Il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni, sulla mia esperienza di volontariato in ospedale, è facilmente reperibile. Chi vuole può prenotarlo negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.