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Mezz'ora prima che arrivassi in reparto Orazio ha lasciato la nostra dimensione. Non ho potuto vederlo, lo stavano per mettere nella barella feretro e trasportarlo in obitorio dove parenti ed amici potevano portargli l'ultimo saluto. Un uomo come dicevo nel racconto di ieri dalla fibra forte, aveva solo cinquant'anni e tanta voglia di continuare a vivere, lascia moglie e due figli, Grazie a tutti quelli che hanno mandato energia per il suo viaggio, mancherà a tutti noi che lo conoscevamo da tempo in reparto. Com'è normale che sia quando conosci una persona da tempo ti affezioni, una lacrimuccia l'abbiamo tirata fuori un po' tutti.
E veniamo ora ai trattamenti Reiki di oggi. Il primo è stato un bis alla donna dello Sri Lanka che domani sarà operata alla colonna vertebrale. Oggi ha sentito ancora più calore di ieri, il trattamento quindi è stato più piacevole, sia lei che il marito mi hanno ringraziata.
Seconda donna a ricevere Reiki la sua compagna di stanza che domani sarà operata alla testa. Sensazioni bellissime di leggerezza, non riuscita a credere di aver sentito tantissimo calore sulla schiena, considerando che aveva addosso vestaglia, pigiama e canottiera. Ha detto che è molto bello ciò che faccio, ringraziandomi di cuore.
Terzo ed ultimo trattamento ad una donna sempre della stessa stanza, operata credo per un neurinoma del nervo acustico. Dico credo perchè non l'ho chiesto, l'ho capito dal tipo di medicazione che aveva dietro l'orecchio. Oggi era il primo giorno che si alzava dal letto, era un po' stanca e non voleva seguirmi per il Reiki, ma la donna accanto al suo letto le ha consigliato di provare perchè ne valeva la pena. Ho chiamato un tirocinante infermiere per farla alzare dal letto, piano piano la paziente ci ha seguiti con il deambulatore, poi lui l'ha aiutata a stendersi. La donna ha fatto commenti sul calore alle mani, proprio come chi l'aveva preceduta. Dopo il Reiki si sentiva così bene che non c'è stato bisogno di chiamare aiuto, si è alzata da sola dal lettino, io le ho solo avvicinato il deambulatore. Mentre la riaccompagnavo in stanza ci ha visti la caposala, le ho fatto notare che non c'era stato bisogno di aiuto per rialzarsi. La paziente ha detto anche a lei di aver sentito molto calore, le si erano addirittura scaldate le mani, sono sempre fredde...ed io non le ho neanche toccate!
N.B. E' uscito in tutte le librerie il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni. E' prenotabile negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita e non lo trovate, potete comunque ordinarlo.