Developed in conjunction with Joomla extensions.

Per impegni personali oggi ho lasciato il reparto poco prima del solito, comunque sia ho donato due trattamenti Reiki: ad un uomo ed una donna.
Il primo paziente è un giovane uomo ricoverato oggi, il quale domani sarà operato alla colonna vertebrale. Alla mia domanda se conosceva Reiki o pranoterapia ha risposto che si intendeva solo di macchine. Ho trovato cosi lo spunto per parlargli di Reiki, più o meno con queste parole: "anche il nostro corpo è una macchina, pertanto siamo tenuti a mantenerlo in salute, se vogliamo che duri a lungo...." Poi ho continuato parlando di energia. Sono riuscita così a farlo interessare all'argomento e contemporaneamente a metterlo a suo agio. A fine trattamento si sentiva più leggero, avevo sentito che aveva particolarmente bisogno di energia sulle ginocchia, lui mi ha confermato di avere problemi anche lì, visto che a forza di praticare sport di vario genere la cartilagine si è ridotta al minimo.
Secondo trattamento ad una donna dell'est, già operata alla colonna vertebrale. Oggi si è alzata per la prima volta, si muoveva con un deambulatore.
Abbiamo preferito per questo motivo evitare di fare sforzi sul lettino, scegliendo un Reiki veloce. Non conosceva questa tecnica energetica, ma aveva letto tra l'altro qualcosa anche sulle persone che consapevolmente o meno ci rubano energia. È capitato a tutti di sentirsi scarichi dopo essere stati in compagnia di persone piuttosto negative, mi riferisco ai classici vampiri energetici. Con me la signora era tranquilla, perché al contrario io l'energia stavo per trasmettergliela. A fine trattamento si sentiva bene, quando le avevo messo le mani sulla testa ha visualizzato delle stelline dorate che uscivano dalla bocca dalle orecchie e dal naso... è stata per lei una sensazione liberatoria. Una donna particolarmente ricettiva direi, non mi capita spesso di avere pazienti ospedalieri che sono così sensibili all'energia.
N.B. Dal 31 ottobre 2018 esce in tutte le librerie il mio libro "Reiki il dono" edito dalla Om Edizioni. E' già prenotabile negli stores online: Giardino dei Libri, Macrolibrarsi, Amazon ecc. Se vi recate alla vostra libreria preferita, potete comunque ordinarlo, anche se non lo trovate esposto tra i libri dello stesso settore.