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Ieri in reparto mi sono state indicate due donne per il Reiki. Una paziente già operata sarebbe uscita oggi, mentre l'altra appena arrivata da Salerno, era da operare oggi. Per tutto il tempo che sono stata lì le due donne hanno dormito profondamente, pertanto non ho voluto dosturbarle. L'unica paziente quindi a ricevere Reiki è stata una donna operata alla schiena per una stabilizzazione della colonna vertebrale. La donna purtroppo aveva ancora parecchio dolore, quindi non potendo stendersi sul lettino, ha ricevuto un Reiki veloce da seduta. Alla fine del trattamento non ha fatto altro che ringraziarmi, era rilassatissima e si sentiva bene.
Quest'oggi per prima cosa sono tornata nella stanza delle due donne che ieri dormivano. Una era stata dimessa come previsto, l'altra invece non è stata operata perché per la notte non ci sarebbe stato posto in terapia intensiva. L'intervento alla testa quindi è stato rimandato a domani. Ha accettato volentieri il Reiki ed ha apprezzato molto il calore delle mani, in particolare sul collo, sulla schiena e sui piedi. Una sua vicina di casa le ha proposto più volte un trattamento Reiki, ma lei non ha mai accettato, ora si è riproposta di ricevere energia dalla sua amica quando ritornerà a Salerno.
Altro candidato al Reiki, un uomo che domani sarà operato alla schiena, ma anche lui dormiva ed abbiamo preferito non disturbarlo. Insomma due giorni consecutivi in reparto dove ho trovato più persone che dormivano, nonostante la presenza di amici e parenti di altri pazienti ricoverati. Con gli infermieri ci siamo chiesti a cosa fosse dovuta questa epidemia di sonno, ma in fin dei conti se i pazienti stanno tranquilli è meglio, il loro lavoro diventa meno pesante.
Approfittando di un momento di calma l'infermiere Alessandro, ha ricevuto uno dei tanti trattamenti Reiki in questi tre anni di volontariato. Com spesso scrivo lui tra tutti è quello che il Reiki lo apprezza di più Inoltre oggi proprio perché gli ultimi due mesi sono stati per lui piuttosto stressanti sia sul lavoro che fuori, ha percepito più energia del solito.
Alessando è più che consapevole che il Reiki gli fa bene, il suo lavoro è particolarmente impegnativo, sia dal punto di vista fisico che emotivo, pertanto l'ho invitato a frequentare il corso di primo livello, allo scopo di utilizzarlo anche per autotrattamenti, da concedersi all'occorrenza.
Il 21 aprile 2018 ci sarà a Fino Mornasco (CO) un altro incontro con operatori e Master di Reiki riguardante il workshop "Il Reiki ai malati" per i dettagli visitare questo link: http://www.microportale.net/reiki/555-workshop-il-reiki-ai-malati-a-fino-mornasco-como. Adesioni entro e non oltre il 13 aprile, il "partecipo" su Facebook è gradito, ma non è sufficiente per prenotare. Per info contattarmi in privato anche via email ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.