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Il pomeriggio di ieri è stato piuttosto complicato in reparto, diverse persone impossibilitate a ricevere Reiki, altri in sala operatori o in terapia intensiva, altri ancora con esami clinici da effettuare. Proprio per questo non c'è stato alcun trattamento da fare, pertanto ho passato quasi tutto il tempo a chiacchierare con la caposala e gli infermieri, per poi andare via prima del solito. Oggi invece tre trattamenti Reiki a due uomini ed una donna.
Il primo trattamento Reiki ad un signore anziano seduto sulla sedia a rotelle, portava un collarino rigido. Era stato appena ricoverato, sarà operato alla cervicale domani. Poco propenso ad alzarsi e piuttosto diffidente sul Reiki che non aveva mai sentito nominare, ha optato per il trattamento Reiki da seduto. Per tutto il tempo non ha voluto chiudere gli occhi, evidentemente si fidava poco, ma a fine seduta ha riconosciuto di aver sentito calore benefico soprattutto in alcuni punti. Difficilmente sarà ancora lì la settimana prossima, ma se lo troverò ancora in reparto mi ha detto che vorrà provare il trattamento completo.
Seconda seduta di Reiki per un ragazzo operato ieri alla colonna vertebrale, mi ha seguita nella stanza con il deambulatore, ha ricevuto anche lui Reiki veloce. Piuttosto scettico inizialmente, alla fine ha apprezzato il trattamento. Nessun miglioramento del dolore sulla parte operata, ma sentiva le gambe più sciolte (gli avevo dato energia anche su ginocchia e piedi).
Terzo ed ultimo trattamento del pomeriggio ad una donna appena arrivata in reparto. Decisamente ansiosa per l'intervento da affrontare domani alla colonna vertebrale, ha accettato volentieri il consiglio della caposala che l'ha invitata a provare il Reiki. E' rimasta piacevolmente sorpresa per l'introduzione di questa tecnica in reparto, anche perchè ha già apprezzato sulla parte dolente l'effetto benefico delle mani calde. Come? Sembra che il marito sia un pranoterapeuta, anche se non ha mai cercato di capire perchè le sue mani sono sempre molto calde. La donna si è rigenerata a fine trattamento si sentiva leggera, e decisamente meno ansiosa, spero con tutto il cuore che l'effetto benefico arrivi fino a domani per far si che affronti l'intervento nel migliore dei modi.
Il 3 marzo 2018 ci sarà a Como, il workshop "Il Reiki ai malati" per maggiori info seguire questo link: http://www.microportale.net/reiki/555-workshop-il-reiki-ai-malati-a-como . Per prenotarsi è necessario contattarmi in privato e confermare in seguito la partecipazione entro e non oltre venerdì 23 febbraio. Per motivi organizzativi non saranno accettate prenotazioni oltre quella data, grazie.