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Giornata uggiosa a Roma, ma nonostante ciò in ospedale c'è sempre lo stesso ritmo, quasi non si accorgono di cosa c'è là fuori. Visto che tutto è sempre uguale anche oggi ho fatto alla caposala la stessa domanda: "chi c'è oggi per il Reiki?". Una rapida occhiata al tabellone e abbiamo individuato la prima candidata.

Si tratta di una donna della Repubblica Ceca in Italia da tanti anni, ma che ancora non parla bene la nostra lingua. Deve essere operata per un neurinoma, il Reiki può senza dubbio aiutare le persone a rilassarsi e così è stato anche per lei. Quando le ho dato Reiki sulla testa nella zona occipitale ho sentito che quella parte assorbiva più energia, così a fine trattamento le ho chiesto se c'era una motivazione. Mi ha detto che a fine anni novanta è stata operata per un adenoma ipofisario, quindi ecco svelato l'arcano. Il trattamento è stato più che gradito, ha tardato anche ad alzarsi dal lettino, quasi a voler prolungare la sensazione di benessere.
Secondo trattamento ad una donna operata giorni fa alla colonna vertebrale, aveva già ricevuto Reiki il giorno prima dell'intervento. Appena sono entrata in stanza mi ha detto: "bella signora come stà?". Segno ovviamente che non mi aveva dimenticata, però un dubbio mi è rimasto: ma non avrei dovuto chiederle io come stava? Certamente si, ma sono stata battuta sul tempo. Anche se in compagnia della sorella, ha voluto comunque seguirmi per ricevere Reiki. Stavolta però non è stato possibile fare il trattamento completo, ma solo un Reiki veloce da seduta, in quanto i dolori alla schiena non le permettevano di stendersi comodamente sul lettino. Il trattamento è stato comunque piacevole anche se ha percepito meno calore della volta scorsa. Maggior calore ovviamente sulla zona operata e su uno dei due piedi, proprio quello corrispondente alla gamba destra che muove con meno facilità.
Terzo ed ultimo trattamento ad un uomo già operato alla schiena, anche per lui Reiki veloce da seduto. Nonostante ciò il paziente ha gradito moltissimo il trattamento, ha percepito un calore così forte sulla zona operata che stava quasi per trasformarsi in bruciore. Era così sorpreso dalle mani decisamente calde che a fine trattamento ha voluto sentire la temperatura delle mie mani. Inutile dire che si è già prenotato per un trattamento bis nel pomeriggio di domani.
Il 10 febbraio 2018 ci sarà a Roma, la seconda edizione del workshop "Il Reiki ai malati" per maggiori info seguire questo link: http://www.microportale.net/reiki/555-workshop-il-reiki-ai-malati-seconda-edizione. Per prenotarsi è necessario contattarmi in privato il prima possibile, la sala non è molto grande.