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Primo pomeriggio di volontariato Reiki in ospedale di questa settimana. Tre trattamenti, a due uomini ed una donna.

Il primo trattamento ad un uomo che è già stato operato tre mesi fa per una stabilizzazione della colonna vertebrale, ora è di nuovo in reparto per una stabilizzazione ad altre vertebrale dorsali. Il paziente aveva già sentito parlare di Reiki da una persona che voleva farglielo provare, ma nel frattempo si è trasferita al nord. Il trattamento è stato graditissimo, proprio non se lo aspettava. Mentre alla fine mi parlava di cosa aveva percepito, sentiva ancora il calore sulla parte centrale del corpo, nonostante la seduta fosse terminata da almeno cinque minuti.
Secondo trattamento del pomeriggio ad una donna che aveva già ricevuto Reiki la settimana scorsa prima dell'intervento. Era seduta in carrozzina per comodità più che altro, visto che ancora si alza poco. Volevo farle il trattamento veloce, ma lei voleva mettersi assolutamente distesa sul lettino perché la settimana scorsa le era piaciuto molto. Pertanto abbiamo chiamato il marito per aiutarla prima a salire e successivamente a scendere, evitando così movimenti bruschi. La settimana scorsa aveva voluto sentire le mie mani a fine trattamento e si era resa conto che non erano più calde come durante la seduta. Questa cosa proprio non riusciva a capirla, così mi ha detto che in settimana ha chiesto ad un medico: "ma se una persona si scalda le mani in qualche modo, per quanto tempo si può mantenere quella temperatura?" il dottore le ha risposto "molto poco" quindi la donna la spiegazione scientifica ancora non l'ha trovata, ma sà solo che il Reiki le piace molto e funziona. Mentre il marito l'aiutava ad alzarsi lei diceva "dovresti farlo pure tu, che figata!" A Roma si usa spesso questa parola, che volgarmente parlando significa "una bella cosa".
Terzo ed ultimo trattamento ad un uomo di nazionalità francese che per lavoro ha girato il mondo, non conosceva il Reiki e gli ha fatto molto piacere provarlo. Sarà operato alla testa la settimana prossima perché per quella in corso la lista è già piena, Chissà che non voglia provarlo anche domani, magari per continuare a farmi altre domande su questa tecnica, oggi me ne ha già fatte tantissime.